Alla scoperta di Reggio Calabria
“Il più bel chilometro d’Italia”: il Lungomare Falcomatà è un invito a rallentare, osservare e lasciarsi attraversare dal mare.
Il Lungomare Falcomatà è un filo tra porto e antico fortino: palazzi liberty, alberi (anche tropicali e subtropicali), e un panorama che cambia a ogni passo. Ma per capire davvero Reggio, bisogna partire dalla sua storia.
La storia
La posizione sullo Stretto ha reso Reggio desiderata e contesa: da Dionigi di Siracusa alla Roma di “Regium”, dai Bizantini ai Normanni, dagli Svevi agli Aragonesi. E poi i terremoti, soprattutto quelli del 1783 e del 1908, che ridisegnarono la città con una pianta regolare a scacchiera.
Il Museo Archeologico e i Bronzi di Riace
- Museo Archeologico Nazionale: percorso dal Neolitico al periodo Romano.
- I Bronzi di Riace (ritrovati nel 1972): due sculture straordinarie, interpretate come un guerriero e un re.
- Reperti unici: tracce e oggetti che raccontano la vita quotidiana di millenni fa.
Villa Genoese Zerbi e le statue di Rabarama
Affacciata sul lungomare, è un gioiello neogotico veneziano (unico nel Sud Italia). All’esterno si trovano tre grandi sculture di Rabarama: figure ibride decorate da segni e geometrie che evocano le infinite varianti dell’essere umano.
Una pausa “di città”
Dopo museo e passeggiata, la tradizione reggina chiama: tra Via Marina e Museo, un gelato è quasi un rito.