Apiterapia: il potere curativo dell’alveare
Polline, propoli, miele, pappa reale e veleno: l’apiterapia integra la medicina convenzionale con i prodotti delle api.
Nell’antico Egitto si credeva che le lacrime del dio Ra, cadendo a terra, si trasformassero in api. Mito o no, la domanda resta: qual è la reale importanza delle api per l’uomo?
Cos’è l’apiterapia
È un insieme di trattamenti mirati al recupero del benessere attraverso prodotti raccolti, trasformati e secreti dalle api, in integrazione alla medicina convenzionale: polline, propoli, miele, pappa reale e veleno.
Storia dell’apiterapia
Le virtù del miele sono citate da autori antichi. Gli studi moderni sul veleno d’api prendono slancio a fine ’800, con Phillip Terc e, più tardi, con Bódog Beck e la sistematizzazione della “bee venom therapy”.
- Devono essere lavorati senza alterare i principi nutritivi.
- Meglio se privi di residui di pesticidi/farmaci e provenienti da coltivazioni biologiche.
- In apiterapia, la qualità non è un dettaglio: è la base.
Il veleno d’ape
Il “veleno” è anche un punto di vista: è composto da peptidi (melittina, apamina), enzimi e ammine bioattive. Può essere usato in creme/unguenti o in forma iniettabile seguendo protocolli specifici.